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martedì 6 marzo 2012

Hotel Camille - Saintes Maries de la Mer - Provence

Lo so, lo so, è passato quasi un anno e siamo ancora qui a parlare di Provenza.... e ancora non ho finito. Ma tenete duro, siamo quasi arrivati alla fine del viaggio, qualche giorno ancora e non vi stresso più! Allora: siamo a Saintes Maries de la Mer, quasi alla fine del nostro bellissimo viaggio in Provenza. Questo è un paesino di villeggiatura con lunghe spiagge bianche e selvagge, con un carattere a metà fra il francese e lo spagnolo e numerosi ristoranti e locali sul lungomare. 
 




Dormiamo due notti all’Hotel Camille.


Posizione: l’Hotel Camille si trova proprio di fronte al mare, a due passi, ma proprio due, da quello che si potrebbe chiamare il “centro”del paese, cioè quelle quattro viuzze pedonali dove sono concentrati i negozietti e i locali. Sul lungomare di fronte all’hotel è possibile parcheggiare gratuitamente, e poi scordarsi dell’auto: tutto è facilmente raggiungibile a piedi.
Camere: la nostra si affaccia sul retro, ma molte hanno vista mare. L’arredamento è spartano ma moderno (letto, comodini, armadio, scrivania e sedie), il bagno è nuovo, con doccia ma senza bidet ovviamente, nel complesso si ha una sensazione di ordine e di pulito.
Servizi: l’hotel funziona anche da ristorante e bar, per cui è possibile fare colazione, ma noi come al solito abbiamo optato per un buon pain au chocolat e un sacristain in una delle pasticcerie del paese.


Nel complesso è un buon compromesso qualità/prezzo per visitare la zona. La camargue è bellissima ed è una meta un po' fuori dal comune, si incontrano lunghissime spiagge incontaminate e poco affollate e paesaggi unici.

Il viaggio vale la pena!   Lilac

 

web: Hotel Camille
13, avenue de la Plage
Les Saintes maries de la Mer
visitato mercoledì 29 e giovedì 30 giugno 2011

giovedì 20 ottobre 2011

Residenza d'epoca San Girolamo - Frontino - Pesaro Urbino


Questo fine settimana abbiamo deciso di andare fuori per festeggiare il nostro primo anniversario di matrimonio (10/10/2010) e abbiamo approfittato di un regalo che ci hanno fatto i nostri cari amici Vanda e Valerio.
La meta prescelta è stata la Residenza d'epoca San Girolamo nelle Marche: è un antico convento del seicento che è stato ristrutturato e oggi ospita un hotel nonché un'osteria.





Posizione: lasciata la A1 ad Arezzo, si prende direzione Sansepolcro e dopo un centinaio di chilometri di strada tutta curve e in salita si raggiunge il piccolo paesino di Frontino. L'hotel è subito fuori il paese, in mezzo a un piccolo bosco. Appena in cima alla strada si apre alla vista il bellissimo edifico ad U in pietra, con il chiostro racchiuso da una cancellata in ferro battuto. A sinistra uno slargo per parcheggiare, a destra una piccola costruzione, anch'essa in pietra, che ospita l'osteria.
Fra quest'ultima e il convento, due verande con dei tavolini per mangiare all'aperto nella bella stagione.
Si entra dalla facciata principale e si accede al chiostro su cui si affacciano tutte le stanze del piano terra: un piccolo locale adibito a reception; la sala "cenacolo" con un curioso dipinto che rappresenta l'ultima cena, un grande camino, delle poltrone, libri, riviste e il necessario per the e caffè; l'ingresso dell'abitazione dei proprietari e la porta d'ingresso a tutte le camere.
Queste ultime sono collocate sia al piano terra che al primo piano, alcune affacciano sul chiostro, altre sull'esterno. Al piano superiore, un lungo corridoio percorre la U e dà accesso alle camere che si affacciano da una parte e dall'altra. Particolarmente affascinante la chiesetta, che conserva ancora affreschi dell'epoca.  Un vecchio cagnolone sonnecchia accanto alla porta della reception e una dozzina di gatti vagano per il chiostro e dintorni.

Camere: credo ce ne siano diverse tipologie, la nostra è piccola (ricorda infatti la cella di un convento) ma le due finestre la rendono molto molto luminosa. L'arredo è in legno scuro, in tema con il resto dell'edificio, i soffitti sono alti e con le travi in legno, le finestre non si chiudono con una normale maniglia ma con un meccanismo in legno che, ruotando, blocca o sblocca l'apertura delle ante.
Il bagno è cieco ma possiede la ventola d'areazione. Il locale è grande, con la doccia, gli asciugamani sono bianchi, di buona qualità, e c'è il solito assortimento di vanities compreso l'asciugacapelli. 


Nonostante l'edificio sia antico, c'è una buona quantità di prese elettriche che ci consente di ricaricare contemporaneamente Iphone, Ipad e blackberry. La stanza si presenta pulita e curata, il materasso è rigido, come piace a me, e non si sentono rumori provenire dall'esterno o dalle altre stanze.


Servizi: oltre alla già menzionata sala comune dove si può usufruire di giornali, riviste e guide, e prendere un caffè o un the caldo, c'è l'osteria dove abbiamo cenato e fatto la prima colazione. La sala è in stile con ilresto, arredata in modo rustico, con le travi in legno e i rami appesi alle pareti.
Un grosso bancone di legno massiccio viene usato per appoggiare i piatti e dietro sulle mensole sono in bella mostra i barattoli delle conserve di frutta e dei sottoli. A fianco è presente un locale dove vengono venduti i prodotti della casa. La cucina è casereccia e prevede una serie di affettati e sottolio fatti in casa, insalata di verza con salsa al melograno, delle fettuccine anch'esse fatte in casa con funghi e salsiccia, galletto con contorno di patate e verdure al forno e crema di more fresche (le adoro!!) con chantilly.
Purtroppo di quest'ultima ho dimenticato di fare la foto.... colpa della troppa bontà del dessert!


La colazione è servita nella stessa sala e consiste in biscotti e torte fatte in casa (ciambellone, torta di mele, crostata di marmellata, crostata di ricotta), marmellate di loro produzione, centrifughati di frutta, pane fatto in casa (normale, con uvetta, con noci...)  yogurt, latte, the, caffè, cappuccino, ecc. C'erano anche un po' di affettato e formaggi freschi.











 
Abbiamo passato un bellissimo fine settimana, all'insegna del riposo e del romanticismo, nonostante l'inquietante e onnipresente presenza dei gatti che sia Fra che io non amiamo molto. Il posto è molto bello e ben curato, la cucina è buona e genuina, il luogo ideale per riposarsi e visitare i dintorni.
Un grazie di cuore a Vanda e Valerio per il bellissimo regalo!
ciao, Lilac
 



via San Girolamo
Frontino - Pesaro Urbino
visitato sabato 8 ottobre 2011

martedì 20 settembre 2011

Le Medieval - Aigues Mortes - Provenza

Aigues Mortes è una deliziosa cittadina racchiusa da mura medievali, di forma perfettamente rettangolare nella migliore tradizione romana.
Sulle mura si può passeggiare (chiudono prima del tramonto) e godere del panorama della città dall'alto e delle saline poco distanti.
Le strette viuzze perpendicolari sono costellate di negozietti che vendono dolci, saponi e profumi, intervallati ogni tanto da un ristorante tipico. Tutto intorno alle mura scorre un grande canale sul quale si spostano i battelli che portano i turisti in visita alla Camargue.
Ovviamente il minuscolo centro storico è completamente pedonale, quindi non conviene prendere l'hotel in centro: si dovrebbe lasciare l'auto e accollarsi i bagagli fino all'hotel.
Posizione:  l'hotel Le Medieval si trova immediatamente al di fuori di una delle porte principali di accesso alla città. Basta attraversare il ponte che passa sopra il canale e in soli 5 minuti a piedi siamo in centro. E' indubbiamente la posizione ideale per lasciare l'auto e visitare la città. E' possibile parcheggiare l'auto all'esterno davanti all'hotel, lo spazio è tanto.
Camere: è un piccolo edificio di due piani con pianta a U, al centro una piscina piccolissima ma pulita. La nostra stanza si trova al piano superiore, è abbastanza grande ma con un arredamento essenziale: letto, due comodini e una piccola scrivania. Fine. Il bagno (qui tutti i servizi sono in un'unica stanza) con la doccia è cieco e, come in tutta la Francia, manca il bidet. La stanza è pulita, ma un terribile odore di muffa dà la sensazione di sporco e malsano. Abbiamo dovuto dormire con la finestra aperta malgrado le squadriglie di zanzare.
Servizi: a parte la piscina, che era veramente microbica, l'hotel possiede anche la sala per la colazione. Il prezzo è sempre conteggiato a parte rispetto al costo della camera, ma noi come sempre abbiamo optato per una patisserie piuttosto che mangiare le fette biscottate e la marmellata confezionati. La ragazza alla reception è stata molto gentile e si è offerta di darci un po' di informazioni per la visita della città.



La città è abbastanza cara, per trovare qualcosa di meglio bisogna salire un po' di prezzo. Consiglio di prenotare con un po' di anticipo e accomodarsi da qualche altra parte!
ciao, Lilac


221 Av. Pont de Provence
Aigues Mortes
visitato martedì 28 giugno 2011

venerdì 9 settembre 2011

L’herbier – Orange - Provenza

E veniamo alla chicca del viaggio!!!
Attendevamo con ansia il soggiorno presso questo piccolo e graziosissimo hotel perché io avevo letto su tripadvisor che le colazioni erano speciali. Ma andiamo per ordine J

Posizione: l’hotel L’herbier si trova in centrissimo, a due passi dal teatro romano, in una stradina tranquilla dove passa malapena una macchina. Niente parcheggio interno, ma c’è una convenzione con un parcheggio pubblico a poca distanza che conviene. In compenso a Orange una volta parcheggiata l’auto ve la potete scordare: è così piccola che tutto è raggiungibile a piedi.
Camere: la nostra era piccolina, ma pulita e con arredo e finiture nuove. Tutto moderno, per terra parquet chiarissimo, anche in bagno, e una bella doccia incassata con anta in cristallo. Phon, asciugamani, vanities tutto di buona qualità (finalmente un hotel che non usa asciugamani bianchi, ma di un elegante beige!). Al solito il wc è in un locale separato dal bagno.  La finestra dava su una corte interna, quindi poca luce, ma tanto arrivavamo in stanza quando era praticamente buio  e per una notte va più che bene. 
Servizi:  a parte rispetto al costo della camera c’è la possibilità di fare colazione…. e che colazione!!!!!   Questa è la perla dell’hotel, il motivo di tante buone recensioni sui siti di viaggi, e anche l’unica volta in cui abbiamo preferito l’hotel alle tante patisseries per fare colazione. Infatti il proprietario dell’hotel la mattina vi prepara sul momento delle divine crepes calde!!! Che poi potete farcire come più preferite: nutella, marmellata, burro e zucchero, miele…. tutto ciò che vi passa per la testa. E poi pane tostato, fette biscottate, biscotti, ciambellone, yogurt, cereali di diversi tipi, succhi di frutta e spremuta d’arancia, latte, caffè all’americana e una larga selezione di ottimi thè, tisane e infusi.
 Nonché un piccolo buffet di salato (formaggi e salumi).  Non c’è dubbio, in un marasma di hotel che chiedono una fortuna per delle colazioni di plastica e preconfezionate, questo vale veramente la pena!! Le crepes fatte in casa non hanno prezzo, non vi dico quante ne abbiamo mangiate…..


Se avete intenzione di visitare la Provenza, anche se un po’ ai margini della regione Orange va senza dubbio inclusa. Una giornata è più che sifficiente: mezza per il teatro e l’altra mezza per visitare la città. Fermatevi in questo carinissimo hotel e poi a cena in un piccolo delizioso resto a conduzione familiare…. Ve ne parlo nel prossimo post.
Ciao, Lilac

8 Place aux herbes
Orange
visitato lunedì 27 giugno 2011

domenica 4 settembre 2011

Les terrasses du bassin - L'isle sur la Sorgue - Provenza

Arriviamo in questa incantevole cittadina di domenica, giorno in cui si tiene il consueto mercatino di brocantage. 
Le bancarelle sono allestite lungo il fiumiciattolo che si divide in due rami e abbraccia tutto il paese per poi ricongiungersi e continuare il suo corso verso il Rodano.
Lo scrosciare dell'acqua che attraversa cascatelle e ruote di mulini ti accompagna per tutta la passeggiata lungo gli argini e ogni tanto si vedono gruppi di ragazzi seduti a chiacchierare con i piedi pucciati dentro l'acqua pulita e trasparente. La vegetazione è tutta verde ed arriva fin dentro l'acqua. Anzi alcune case sono completamente ricoperte da edera e quasi non si vedono le mura da tanto è fitta la pianta.    
I canali che circondano la città sono attraversati di tanto in tanto da ponticelli, alcuni hanno i parapetti in ferro battuto e qualche vaso pieno di fiori colorati. 
Su uno dei margini esterni del canale, in un punto in cui il bacino si allarga a formare una specie di laghetto, c'è l'hotel Les terrasses du bassin.
Posizione: fra il canale e la strada statale che collega L'isle a Avignone. Le stanze si affacciano sull'acqua, così come il ristorante dove si fa anche colazione. 
Camere: la nostra stanza era molto spaziosa, con un disimpegno da cui si accedeva alla sala da bagno, al wc (separato come ovunque in Francia) e alla camera da letto. La finestra era una porta finestra con un parapetto in ferro battuto che si affacciava sul bacino d'acqua. Tutta la tappezzeria era coordinata sul verde e in stile provenzale, il bagno era spazioso, senza finestra ma con la ventola di aspirazione e aveva anche una di quelle toilette con bacinella e brocca in ceramica poggiate su un supporto in ferro battuto come si usava una volta. Nel complesso si aveva una piacevole sensazione di ordine e pulizia.

Servizi: l'hotel offre la possibilità di fare colazione (a parte rispetto al prezzo della camera, come si usa in questa zona della Francia) e funziona anche come ristorante. Non abbiamo cenato qui (vedi la recensione di Alcyone) ma la location è veramente graziosa. I tavolini sono disposti lungo il ballatoio che separa dal bacino d'acqua e poi ci sono altri quattro tavolini da due posti lungo un ponticello che costituisce l'accesso privato al ristorante per chi proviene dalla parte opposta del canale. Veramente romantico cenare lì a lume di candela! 



Se avete in programma una visita ad Avignone, non fermatevi in città. Prenotate una stanza in questa romanticissima cittadina, godetevi le passeggiate lungo i canali e risparmiate un bel po' di soldi. In dieci minuti potete raggiungere Avignone e poi tornare a dormire qui, e lasciarvi cullare dal rumore delle acque che scorrono. 
ciao, Lilac



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2 av. du General De Gaulle
Isle sur la Sorgue
visitato domenica 26 giugno 2011


giovedì 1 settembre 2011

Hotel Bel Alp - Manosque - Provence

Manosque è una cittadina delle Alpi di Provenza, vi abbiamo fatto la prima tappa nell'itinerario della lavanda :-) C'è un piccolo centro medievale pedonale, racchiuso da belle mura. L'hotel Bel Alp è appena fuori.
Posizione: si trova a un paio di km dal centro, lungo la strada principale, ma è difficile da trovare perché rimane un po' arretrato rispetto al filo stradale e inoltre su google map e sugli altri navigatori non è riportato come "Bel Alp".
Camere: più che un hotel direi che è un motel. Le stanze sono piccole, con una sola finestra che sembra quella dei camper. Lo stesso dicasi per il bagno (diviso fra wc/doccia e lavandino): si tratta di due microripostigli senza finestra dove sono collocati ad una distanza impercettibile i sanitari. Il tutto in materiale plastico, senza soluzione di continuità, tanto che l'aspetto è quello di un unico blocco prefabbricato installato direttamente dentro la stanza! Per terra la moquette e alle pareti rivestimento tipo finto laminato. Per fortuna si aveva l'impressione che fosse pulito, ma la sensazione di claustrofobia era inquietante.
Servizi: come in quasi tutti i paesini che abbiamo visitato da queste parti, la reception chiude fra le 13 e le 16/17 per cui in questo intervallo di tempo non è possibile fare il check in se non tramite un apparecchio automatico tipo bancomat sempre accessibile. Sono presenti anche dei distributori automatici di bevande/snack e la colazione è a parte rispetto al prezzo della camera (non l'abbiamo provata).
Qui vi dovete accontentare del sito dell'hotel perché non ho avuto il coraggio di fare foto. Cercate di capire...
ciao, Lilac


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web : Hotel Bel Alp
Av. De Lattre de Tassigny
Manosque
visitato sabato 25 giugno 2011